FAQ relative alla nuova TARIP (Tassa dei Rifiuti Puntuale )

Domande frequenti sulla nuova tassa TARIP

Data:
26 Ottobre 2021
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FAQ

1) Perchè si è deciso di passare alla Tassa dei Rifiuti Puntuale (TARIP)?

Per un principio di equità, infatti dal 2022 il corrispettivo dovuto verrà calcolato sull'effettivo quantitativo di rifiuto indifferenziato prodotto.

2) Perchè si è deciso di passare alla Misurazione Puntuale solo per il Rifiuto indifferenziato e ingombrante?

Questa tipologia di rifiuti ha un costo ambientale elevato, in quanto, non entrando nel circuito del riciclo, viene destinato principalmente all'incenerimento. Quindi è premura di questa amministrazione, con l'impegno di tutti i prevallesi, migliorare ulteriormente la quota di rifiuto differenziato

3) Come viene rilevato il rifiuto di ogni utenza?

Ogni svuotamento è registrato dall'operatore mediante il chip (trasponder) di cui sono dotati i nuovi bidoni. L'operatore rileverà lo svuotamento e non il peso, quindi è opportuno esporre il bidone solo quando realmente pieno.

4) Il bidone viene pesato?

No, la misurazione puntuale rileva lo svuotamento e non il peso. I bidoni però, come succedeva per i sacchetti, non dovranno superare i 10 kg di peso. Questo limite di peso è stabilito dal Regolamento T.A.R.I.P. al fine di tutelare la sicurezza degli operatori addetti alla raccolta dei rifiuti.

5) Sono previste agevolazioni per chi ha bambini piccoli o anziani allettati?

Certamente. Per i bambini fino a 24 mesi e per le persone anziane costrette ad utilizzare pannoloni sono previsti degli svuotamenti aggiuntivi.

6) Quando si saprà il numero di svuotamenti minimi gratuiti?

Entro fine anno la società Garda Uno comunicherà a tutte le utenze il numero di svuotamenti gratuiti.

7) Se un bidone non fosse sufficiente?

E' possibile effettuare lo svuotamento presso l'isola ecologica.

8) Se mi viene sottratto il bidone rischio di pagare lo sporco di qualcun altro?

In questo caso sarà possibile bloccare immediatamente il trasponder dandone comunicazione a Garda Uno.

9) Quali sono i vantaggi del compostaggio domestico?

Chi decide di optare per il compostaggio domestico, oltre che ad avere un fertilizzante per l'orto e il giardino, si vedrà riconosciuto uno sconto in tariffa.

10) Andremo a pagare di più con la TARIP?

Il costo del servizio sarà il medesimo della TARI 2021, solo che invece di essere suddiviso indiscriminatamente per il numero di componenti del nucleo familiare, verrà ripartito in base al volume di rifiuti prodotto (desumibile dagli svuotamenti). Quindi rappresenterà un'opportunità per risparmiare di più producendo meno rifiuti.

11) cosa cambierà presso il Centro di Raccolta di via Gazzetta?

L'unica novità sarà la pesatura e quindi la tariffazione puntuale dei rifiuti ingombranti. Per le altre tipologie di rifiuti non ci saranno cambiamenti.

12) Fino a fine 2021 posso esporre solo il sacchetto senza metterlo nel bidoncino?

No, è obbligatorio fin da ora esporre il secco (indifferenziato) all'interno del bidoncino. I sacchi esposti singolarmente non verranno ritirati e saranno potenzialmente soggetti a sanzione. Il giorno dedicato al ritiro del rifiuto secco non subirà variazioni.

13) Dall'anno prossimo per l'indifferenziato potrò utilizzare qualsiasi sacchetto?

Esatto, dal 1° gennaio 2022 l'indifferenziato andrà messo nel bidone utilizzando qualsiasi tipologia di sacchetto. Fino al 31/12/2021 invece bisognerà utilizzare i sacchetti neri forniti dal comune inseriti all'interno del bidoncino

14) Dall'anno prossimo i sacchetti per la plastica e per l'umido dovrò pagarli?

In teoria anche ora vengono pagati dal cittadino poichè il Comune li fornisce, ma il costo di acquisto dei sacchi lo recupera poi dalle bollette. Quindi da un punto di vista economico non cambia nulla. Cambia il fatto che da gennaio 2022 per l'umido e per la plastica sarà onere di ogni cittadino acquistare i sacchi. Fino al 31 dicembre 2021 è obbligatorio invece utilizzare i sacchi forniti da Comune

Ultimo aggiornamento

Martedi 26 Ottobre 2021