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COMUNICATO DEL SINDACO:

 

Il Sindaco:

- vista la delibera del Consiglio dei Ministri del 31 Gennaio 2020, con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

- considerati l'evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia e l'incremento dei casi sul territorio nazionale;

- ritenuto necessario procedere ad una rimodulazione delle aree nonché ad individuare ulteriori misure a carattere nazionale;

- preso atto del Decreto adottato dal Presidente del Consiglio dei Ministri d’intesa con il Ministro della Salute in data 08.03.2020

 

COMUNICA

Alla cittadinanza le seguenti disposizioni previste dal sopracitato Decreto:

Spostamenti
Evitare gli spostamenti in entrata e uscita dai territori e all'interno degli stessi salvo per:

  • esigenze lavorative
  • situazioni di necessità
  • motivi di salute

E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Riguardo gli spostamenti di persone Il Governo ha chiarito che non esistono restrizioni per la mobilità dei lavoratori e delle merci né all’interno del Paese né tra il nostro Paese e gli altri. Dunque, chi deve spostarsi per ragioni di lavoro, anche fra le province e all’interno di esse, lo può fare. È quindi garantito il diritto a lavorare per chi è in buona salute, non presenta sintomi né debba rispettare il periodo di quarantena. Con l’avvertenza che si tratti sempre di spostamenti per ragioni di lavoro o di necessità.

Salute e rispetto della quarantena
Alle persone con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre maggiore di 37,5 gradi è fortemente raccomandato di rimanere al proprio domicilio e di limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante.
Per le persone sottoposte alla misura della quarantena o risultati positivi al virus, è fatto divieto assoluto di uscire dalla propria abitazione o domicilio.

Sospesi nidi e scuole
Sono sospesi i servizi educativi per l'infanzia, le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche.
Resta la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza.

Sospese manifestazioni organizzate, cinema, teatri, sale bingo, discoteche
E’ sospesa ogni attività nei seguenti luoghi: cinema, teatri, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati. Sono sospese tutte le manifestazioni organizzate, nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, come, ad esempio, i grandi eventi.

Chiusa la biblioteca
Si predispone la chiusura della biblioteca.

Ristoranti e bar aperti dalle 6 alle 18, un metro fra le persone
Sono consentite le attività di ristorazione e bar dalle ore 6.00 alle ore 18.00, con obbligo, a carico del gestore, di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. In caso di violazione, la sanzione prevista è la sospensione dell'attività.
Sono consentite le attività commerciali diverse da ristorazione e bar a condizione che il gestore garantisca un accesso con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone, tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro tra i visitatori. In caso di violazione, la sanzione prevista è la sospensione dell'attività. In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, tali attività dovranno essere chiuse.

Sospese palestre, piscina, centri sportivi
Sono sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri benessere, centri culturali, centri sociali, centri ricreativi.

Luoghi di culto. Sospese le cerimonie funebri
L'apertura è condizionata all'adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.
Sono sospese le cerimonie civili e religiose, comprese quelle funebri.

Competizioni ed eventi sportivi
Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati.

Mercato settimanale 
Si conferma il regolare svolgimento del mercato settimanale del Martedì.

Uffici Comunali

Gli uffici comunali sono aperti al pubblico solo per motivi urgenti e indifferibili  su appuntamento, telefonando ai seguenti numeri di tel:

SERVIZI DEMOGRAFICI - 030/603142 - int. 6 - servizidemografici@comune.prevalle.bs.it

PROTOCOLLO - 030/603142 - int. 5 - economato@comune.prevallebs.it

CIMITERI - 030/603142 - int. 3 - economato@comune.prevallebs.it

TRIBUTI - 030/603142 - int. 2 + 2 - tributi@comune.prevalle.bs.it

RAGIONERIA - 030/603142 - int. 2 + 1 - ragioneria@comune.prevalle.bs.it

SEGRETERIA / SINDACO - 030/603000 - segreteria@comune.prevalle.bs.it

UFFICIO TECNICO - 030/7282068 - sue@comune.prevalle.bs.it

POLIZIA LOCALE - 030/603142 - int. 1 - polizialocale@comune.prevalle.bs.it

SERVIZI SOCIALI - 030/6801622 - servizisociali@comune.prevalle.bs.it

BIBLIOTECA - 030/6802096 - biblioteca@comune.prevalle.bs.it

L’accesso agli uffici sarà inoltre consentito ad una sola persona alla volta. I dipendenti comunali sono autorizzati a far rispettare le sopracitate disposizioni.

Le disposizioni del decreto sopracitato sono efficaci fino al 03 Aprile 2020.

Il sindaco

Ing. Damiano Giustacchini

Ultimo aggiornamento

Giovedi 22 Ottobre 2020